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Infrastrutture Mega Yachts

Gli oceani rappresentano i polmoni del nostro pieneta ed il Mar Mediterraneo ne da il suo contributo. Vitali e preziosi e al centro delle questioni climatiche attuali, ospitano un’immensa varietà di ecostistemi, essendo il pilastro della gran parte della biodiversità planetaria, producono la metà dell’ossigeno che respiriamo e regolarizzano la termperatura della Terra assorbendo i CO2. Proteggerli e risanarli non é solo un dovere ma un obbligo.

Grazie alla spinta del S.A.S. il Principe di Alberto II, per il Principato l’ambiente e i temi collegati allo sviluppo sostenibile occupano il primo posto delle priorità della politica dello Stato, a livello nazionale ed internazionale. Le azioni del Governo prendono in considerazione la biodiversità, la gestione delle risorse, la riduzione delle emissioni di gaz a effetto serra e mirano a una politica di sostenibilità.

Inseguendo questi obiettivi, il Consiglio d’amministrazione della SEPM si é impegnato fin dall’inizio della concessione portuaria nel 2006, nella gestione ambientale del Porto. Grazie ai numerosi sforzi ed alle decisioni prese in materia di Biodiversità e di protezione dell’ambiente terreste e marino, la nostra Società ha ottenuto nel 2011 la certificazione «Ports Propres» e piu’ recentemente nel 2020 la certificazione «PORT PROPRE Actif en Biodiversité».

Ai fini della conservazione del patrimonio naturale e della biodiversità marina e terrestre la nostra società ha realizzato in collaborazione col Governo e l’impresa ECOCEAN, un programma di valorizzazione, ripristino ambientale e di recupero della biodiversità. Con l’installazione dei 50 Biohut, i Porti di Monaco sono stati i primi sul versante mediterraneo a mostrare interesse alle operazioni di ripristino di nurseries, impegnandosi sin dal 2014 nel progetto NAPPEX. L’appellativo NAPPEX (nurseries artificiali per i porti esemplari) identifica i porti il cui obiettivo é favorire la biodiversità all’interno delle loro infrastrutture attraverso l’utilizzo di habitat adatti ai giovani pesci, e alle altre numerose specie marine (crostacei, molluschi.)

In questa continuità di riconquista ecologica, a fini di ricerca cinque scogliere artificiali sono state create all’interno del Porto di Fontvieille, lungo la diga interna. Se i risultati saranno soddisfacenti, questo dispositivo potrà essere sviluppato su più ampia scala lungo il litorale del Principato. Fornite dalla società ECOncrete, le scogliere sono costruite in cemento « bio-potenziante », un cemento adatto a essere colonizzato. Imitando le cavità naturali delle scogliere, questi elementi favoriscono l’insediamento di organismi che non si possono trovare sulle scogliere lisce. Un anno dopo la loro installazione, alcune alghe hanno già colonizzato le scogliere e conchiglie si sono fissate sulle pareti. Questo contesto così più nutriente, ospita e nutrisce dei piccoli crostacei e giovani pesci. Inoltre, col passare del tempo, si mette in moto un nuovo ecosistema, il che evidenza la rilevanza di questo risanamento ecologico. Inoltre, queste scogliere hanno un altro ruolo altrettanto importante: rompere le onde.

Biohut Kelp
© Biotope L.Berenger
Récifs d’enrochements favorisant la biodiversité dans le port de Fontvieille
© Direction de la communication M.Alesi

«Qui inizia il mare», questa frase che ritroviamo nei manifesti appesi in tutto il Principato e intorno al Porto Hercule, deve essere ben presente a tutti. Il nostro ruolo è di ridurre in maniera sostenibile, qualsiasi impatto negativo delle attività portuali a livello ambientale. Per questo sviluppiamo misure necessarie al fine di prevenire ed eliminare l’inquinamento e la totalità degli scarichi volontari o accidentali nelle nostre aree portuali.

  • Sempre più punti fissi per il pompaggio delle acque reflue lungo i nostri moli
  • Installazioni supplementari per la raccolta di tutti i tipi di rifiuti
  • L’acquisizione dei due DPOLS offerti dalle due Fondazioni Princesse Charlène e Prince Albert II; due robot disinquinanti autonomi e inoffensivi per i giovani pesci.
  • Gli impianti anti-inquinamento, le procedure interne, la collaborazione con la Direction des Affaires Maritimes, lo Yacht Club di Monaco e il nostro partner, la società ECOTANK: un impegno totale affinché «l’acqua resti blu ».
  • La creazione da parte del Governo di una rete in grado di trattenere macro e micro rifiuti, al Porto di Fontvieille. Questa installazione, la prima nel Principato, permette di trattenere tutti i rifiuti solidi provenienti dal riversamento della rete fognaria durante piogge importanti.
DPOL, robot dépolluant

I porti di Monaco, situati nel centro città, continueranno i loro sforzi in materia di protezione ambientale pur mirando a restare un laboratorio di idee e utilizzare procedure e mezzi innovativi. Il mare è prezioso, proteggiamolo.

Photo : © Direction de l’Environnement